UN VECCHIO DON CHISCIOTTE

Mi chiamo Enzo Morandi, per l'anagrafe ho settant'anni, ma visto che come molti di noi, nati poco prima o durante la seconda guerra mondiale, ho iniziato a lavorare a sei anni, intanto che frequentavo le elementari, ritengo di essere maturato ed invecchiato un po' prima del normale, di conseguenza mi sento di ottant'anni, stanco e stufo. Non dico di aver passato una vita senza soddisfazioni, anzi la mia vita è stata movimentata, piena di eventi belli e brutti e piena di battaglie contro i mulini a vento....non mi lamento...ho visto nascere un sacco di bei progetti, tantissime idee di miglioramento umano e tecnico, insieme ad amici abbiamo cercato di coinvolgere le persone meno attente a problemi comuni, e alcune volte ci siamo perfino riusciti. Ho visto migliorare la vita e la sicurezza, ho cercato, per quanto ho potuto, di migliorare l'ambiente, anche lì con tante battaglie perse e qualcuna vinta. L'arte, la natura, la tecnologia e, per quel poco che capisco, anche la scienza, sono stati i miei fari. Ora sono proprio deluso! In pochi anni, tutto quanto è stato ottenuto con tanti sacrifici, si rischia di perderlo e qualcosa si è già persa; mi sembra che tutti vogliano tutto, ma non vogliano dare niente, tutti si lamentano, ma non si accorgono neanche che metà di ciò che dicono è per sentito dire...è quasi indotto: giornali, televisione, cinema e libri, anziché aiutare a capire, impongono idee e comportamenti....senza parlare poi della pubblicità! La gente è talmente incazzata (magari senza capire bene il perché), da non ragionare più, si sono accorti (tardi) che il loro potere d'acquisto è diminuito, che la loro possibilità di intervenire nella conduzione di una comunità, di un comune, nella politica, nello stato, nella scuola, nella vita stessa, è diventata nulla: burocrazia, partitocrazia e perfino la giustizia viene solo subita. Questo fatto sta veramente portando a delle conseguenze disastrose, basta un "pastore" con pochi scrupoli e tanti interessi, che forma un comitato contro qualsiasi cosa e quella cosa non si farà, perché quelle pecore vengono trasformate via via in belve scatenate; altri "pastori" poi cominceranno a formarsi il loro gregge, poi magari ci sarà un "capo pastori" che organizzerà tutti i gruppi e con tanti greggi di gente incazzata si possono fare delle rivoluzioni, già viste e subite. E la legge? E la democrazia? Le regole? Le norme? Tutte superate dal "volere del popolo"! Ma quale popolo? Quello di chi si spacca la schiena per portare tre soldi a casa per la famiglia, o quei figli di papà, che insieme ad un po' di disoccupati vestiti da black bloc, insieme a quei pastori e quei personaggi aggregati per interessi personali, bloccano tutto. Tutti contro tutto, spesso sotto la bandiera degli ecologisti, altre volte dei partiti politici, altre ancora delle varie congreghe. E la democrazia, le leggi, le regole? Tutte fottute, insieme a quei volonterosi, tecnici, politici, giudici o chi con essi cercano di migliorare il mondo. Ma il mondo non può fermarsi, se non si spinge avanti, torna indietro ed ora stiamo tornando indietro, come in tanti altri brutti periodi storici: speriamo di non tornare al medioevo!

Enzo Morandi